giovedì 31 gennaio 2008
Hipsters
martedì 29 gennaio 2008
Willets Point is not for sale



Giovane ragazza veneta si converte al comunismo
Indagati i due siciliani che le hanno teso una trappola trascinandola al Willets town Hall Meeting
Oggi alle ore 5.30 si è svolta una conferenza tra riparatori e comune di NYC per decidere le sorti dell'iron triangle. Mariavittina, come sempre in prima linea, ha preso appuntamento con Orlando il suo migliore amico riparatore, che ha condotto lei e i suoi compagni al SAVE WILLETS POINT MEETING. Durante la conferenza si sono alternati momenti di esaltazione, confronto e commozione e Claudia Brunelli, con le lacrime agli occhi, ha alzato in pugno sinistro in aria gridando: "Willets Point is not for sale!! Farò li la mia tesi, costi quel che costi!"
Al ritorno il nostro secondo miglior amico compagno Luis, ci ha accompagnato addirittura sulla nostra splendida isola e ci congedato dicendoci "Follow your passions".
lunedì 28 gennaio 2008
Colazione da Tiffany

Colazione da Tiffany?? Ma quali Tiffany e Tiffany!!!...la colazione migliore di New York si fa al Bronx con le seguenti modalità:
1. Entrare in una pasticceria in cui ovviamente non si parla una parola di inglese!
2. Ordinare una cheese cake a soli 1,50 dollari
3. Ordinare un caffè modello gasolio in bicchiere da mezzo litro
4. Uscire e cercare la cabina telefonica più vicina
5. Poggiare il caffè sulla cabina e mangiare la torta
6. Enjoy it!
domenica 27 gennaio 2008
Premio migliore Lettore e migliore Lettrice
Volevo ringraziare due affezionati lettori di questo blog. Un saluto ad Andrea Celi e un ringraziamento a Monica Polcino per avere proposto la mia candidatura a presidente del consiglio...ahahah!
New York Times

"A New York il New York Times della domenica pesa 1 kg 290 grammi. Avete letto bene? Contiene alcuni decigrammi di idee, eccellenti, ben esposte, di una informazione di prim'ordine"
Quando le Cattedrali erano bianche , Le Corbusier
Cornelius


Evento incredibile per le strade di Manhattan
Avvistati mariavittina, geletti e l'impiegata mentre di dirigevano a un concerto sulla 11th street
Il simpatico gruppo di italiani emigrati a New York (italiani....una italiana e due siciliani!), dopo parecchi giorni di clausura ha finalmente deciso di immegersi nella nightlife newyorkese. Come dice l'impiegata Brunelli questa è la strada per diventare veramente fighi! Mariavittina, il personaggio di punta di questo blog è riuscita a infiltrarsi tra la folla, giungendo a pochi metri dal tastierista, il suo idolo! A fine serata gli islanders hanno rilasciato un'intervista dichiarando che Cornelius è veramente un MAGNACCIO.
Uno dei video di Cornelius proiettati dietro il palco..
sabato 26 gennaio 2008
DownStairs
venerdì 25 gennaio 2008
Milano 2.1

Finalmente abbiamo una nuova casa e soprattutto possiamo rimanerci fino alla fine del nostro soggiorno negli USA. Dopo la Sicilia, Ortigia a Siracusa, Zamalek al Cairo e l'isola di Milano di Mariavittina...ecco una nuova fantastica isola per i fratelli Trovato, l'impiegata Brunelli e presto l'abile Paolo Tringali! La nostra isoletta oggi si presenta come una sorta di Milano 2, cestini rossi, chiesetta, tutti che ti sorridono felici di porter portare i propri pargoli al pargo a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ma non è stato sempre così, cari lettori, prima qui era tutto diverso, ma questa è un'altra storia...
martedì 22 gennaio 2008
domenica 20 gennaio 2008
Have a slice!
sabato 19 gennaio 2008
venerdì 18 gennaio 2008
giovedì 17 gennaio 2008
I better do the laundry


Ogni tanto risparmiano anche i nostri amici americani. Perchè in un condominio ogni appartamento deve avere la sua lavatrice?? Siamo forse troppo schifiltosi per lavare il nostri pregiati panni dove li ha lavati prima il nostro vicino?
Gli americani hanno pensato bene di mettere le lavatrici nei sottaranei dei palazzi. Una lavatrice e una asciugatrice a gettoni e il bucato è fatto a soli 1,25 $!!
mercoledì 16 gennaio 2008
sabato 12 gennaio 2008
I nostri lettori??
Non pretendiamo commenti...dateci solo un segno che ci siete commentando questo post.
Saluti e grazie
Geletti e Mariavittina
P.s.
Lallaaaa....almeno tu te lo leggi??
MTA...autista incazzatissimo

Oggi con mariavittina tornavamo da Willets Point. Sulla metro l'autista farfugliava incazzatissimo notizie sui problemi dei treni a New York (cambi, lavori in corso, interruzioni). Sostiene Mariavittina, mentre legge "Le città invisibili":
"quello (l'autista) starà pensando....non potevo lavorare sui treni in danimarca invece di guidare sta merda??"
Willets Point, Queens


Incredibile un quartiere di riparatori di auto anche qui a NY!!
da wikipedia:
Willets Point, also known locally as the Iron Triangle is a neighborhood of Flushing, in the New York City borough of Queens with no sidewalks or sewers, and as of 2007 only one resident. It is bounded by Northern Boulevard to the north, 126th Street and Shea Stadium to the west, Roosevelt Avenue to the south and the Flushing River to the east. The IRT 7 Train stops near the southwest corner of the "Triangle", at Roosevelt Avenue at 126 Street near Corona Yard. The neighborhood is part of Queens Community Board 7.
The area was named after Willets Point Boulevard (actually a long, wide alley), which passes diagonally through the area to the east, crossing a bridge that was torn down in the middle 20th century and forming a road running to the cape of the same name at the confluence of the East River and Long Island Sound. The original Willets Point is the site of Fort Totten near Bayside but over the course of the 20th century it became less common to use the name "Willets Point" in its original sense, and more common to apply it to this area.
The area is very industrial and is filled with auto repair shops, scrap yards, waste processing sites, and similar small businesses. In times of severe rain, flooding is common. A recent Hunter College study found that Willets Point was a "unique regional destination" for auto parts and repairs.venerdì 11 gennaio 2008
Museum of Modern Art di Sejima
La svolta
Breve storia della telefonia mobile negli USA

Credevate che l'america fosse il paese più evoluto del mondo? Tecnologie all'avanguardia? iPhone?
Ebbene...devo purtroppo annuciarvi che anche in questo gli americani sono più arretrati degli egiziani. Io e la mariavittina abbiamo preso due belle SIM per avere due numeri di cellulari newyorkesi. Cosa scopriamo:
1. In america si paga sia per chiamare che per ricevere 25 cent al min
2. Avete presente il messaggio "informazione gratuita, il cliente da lei chiamato non è al momento raggiungibile"....ma quale GRATUITA, qui si paga anche quello!!
3. Il cellulare non ha mai campo!Perfino in alcune zone al centro di manhattan il telefonino non prende!!
giovedì 10 gennaio 2008
Assorbenti
Un paio di immagini dall'empire
Al supermercato americano...
Tra le foto che seguono vi prego di fare attenzione ai MILD PROVOLONE....bastoncini di provolone italiano e al petto di pollo formato da 1 km...ammazza che zozzeria!!



































